Correva l'anno 1522. Le truppe di Picozzo Brancaleoni stringevano l'assedio attorno ai castelli della Valnerina, ribellatisi al potere della vicina Spoleto. Tra i paesi coinvolti, uno si distinse resistendo strenuamente al nemico. Era Scheggino, che con la sua rocca triangolare sorvegliava una stretta della vallata. Nei documenti dell'epoca si legge che la difesa opposta dalle donne fu tale da costringere l'esercito assediante a desistere dall'impresa. Oggi il piccolo agglomerato spunta nel verde degli alberi con le casette vicine le une alle altre, quasi a formare una cascata lungo il pendio del colle. Rinomata è la produzione di tartufi, sia bianchi sia neri, il cui aroma avvolge le gustose pietanze locali.
Poco più in là, una deviazione conduce a S. Anatolia di Narco, abitato di origini etrusche sorto come castello fortificato nel XII secolo. Nei dintorni, Castel San Felice domina il corso del Nera. Di grande interesse è la Chiesa di San Felice di Narco, notevole esempio di romanico spoletino.
Chi ama la natura trova in questi luoghi un ambiente ottimale per escursioni e pic-nic. All'ombra del Monte Coscerno, faggete secolari e un fitto sottobosco offrono riparo a lupi, cinghiali e gatti selvatici. Un piccolo bacino coperto da vegetazione acquatica spicca tra dense foreste di cerri nella Piana di Gavelli. Presto tutta l'area sarà inclusa nel Parco Naturale Coscerno-Aspra, costituito per salvaguardare il ricco popolamento faunistico e floristico di questo spicchio di Valnerina.
Proseguendo lungo le sponde del fiume, giungiamo nei pressi di Vallo di Nera. Caratteristico borgo d'altura, immerso in un paesaggio ameno e selvatico, esso conserva il tessuto edilizio medievale, cinto di mura e di torri difensive. Raramente un abitato umbro ha mantenuto così ben intatte le proprie antiche fattezze, con ripide viuzze trasversali che collegano strade pianeggianti dal tracciato anulare.
Esploriamo dunque il centro, fatto di arcate, suggestive costruzioni in pietra e vicoli tortuosi che assecondano le pendenze naturali. La passeggiata regala momenti di relax e stimola l'appetito. I ristoranti servono saporiti piatti al tartufo, strengozzi e carni di agnello cotte al forno.
Una simpatica tradizione riguarda la vigilia delle nozze di due giovani che hanno precedentemente rotto un fidanzamento. Colui (o colei) che è stato lasciato deve offrire da bere agli amici affinché questi smettano di gettare paglia ed edera davanti alla casa. E' l'Ennerata, un modo come un altro per sdrammatizzare la situazione.
Info:
Tel.: 0743.613232 Comune di Scheggino.
Tel.: 0743.71401 APT di Cascia
COME ARRIVARE
- In auto: autostrada A1 Roma-Firenze uscita Orte, quindi raccordo Orte-Terni. Da Terni
SS 209 per Scheggino (km 32 circa da Terni).
Autostrada A 14 Adriatica, uscita Civitanova Marche. Da Civitanova Marche SS 77 per 58 km e poi SS 209 per 57 km fino a Scheggino
- In treno: stazione ferroviaria di Spoleto a 27 km da Scheggino, poi autobus fino al paese.
- In aereo: aeroporto di S. Egidio a km 40 circa da Scheggino. Aeroporto di Fiumicino a km 175 circa da Scheggino
MANIFESTAZIONI
Scheggino:
- Marzo: Mostra del Tartufo
- Agosto: Sagra della Trota
Vallo di Nera:
- 17 Gennaio: Festa di S. Antonio Abate
- 30 Marzo: Festa del S. Crocifisso
- 24 Giugno: Festa del Patrono S. Giovanni Battista
- Agosto: FestiVallo
Da Scheggino a Vallo di Nera
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