Oasi del WWF Lago di Alviano
L'area protetta venne istituita nel 1990, a tutela di 900 ettari di territorio estremamente prezioso. Si tratta di un bacino lacustre che, con i circostanti acquitrini e tratti paludosi, ha avuto origine dallo sbarramento, operato a fini idroelettrici, del fiume Tevere.
L'area è divenuta l'habitat prediletto di 150 diverse specie avifaunistiche, per un totale, durante le stagioni di passo, di oltre 7000 singole presenze.
L'Oasi, il cui ingresso si trova in località Madonna del Porto, nel comune di Guardea, dispone di due diversi percorsi natura, attrezzati di capanni, torri di avvistamento e passerelle, per un totale di 4 chilometri di percorso.